Convenzioni

Dato che l’AG è ancora in piena evoluzione, non è stato ancora raggiunto un modo comune di indicare gli elementi e le operazioni. Riportiamo quelli che secondo noi sono i più diffusi e hanno meno probabilità di generare confusione.

SimboloSpiegazione
e_1, e_2 ... e_kvettori di una base ortonormale
\pmb{v}, \pmb{w} ...vettore (lettera minuscola in grassetto)
B, D ...bivettore
Ipseudoscalare unitario
M^{-1}inverso di un multivettore M (nello spazio euclideo M^{-1} = M^\dagger)
M^\daggerconiugato (reverse) di un multivettore M; viene indicato anche con la tilde sovrascritta \widetilde{M}, soprattutto nell’algebra dello spaziotempo
M^*duale di un multivettore, ovvero la sua rappresentazione nel complemento ortogonale
R = e^{-B\frac{\theta}{2}}rotore di ampiezza \theta sul piano B (bivettore) coerente con l’orientazione di B
R = e^{-i\pmb{n}\frac{\theta}{2}}rotore di ampiezza \theta attorno all’asse \pmb{n} (vale solo in 3D)
M \mapsto RMR^{-1}rotazione generalizzata del multivettore M con rotore R

Il duale di un multivettore AA si definisce moltiplicandolo per lo pseudoscalare II.
Ma “moltiplicare per II” nasconde tre ambiguità e per questo è necessario fissare una convenzione:

1. A destra o a sinistra? AIAI oppure IAIA. In 3D lo pseudoscalare commuta con tutto, quindi AI=IAAI = IA e questa scelta non cambia il segno. Ma in 2D e in dimensioni pari II anticommuta coi vettori, quindi vI=IvvI = -Iv: lì la scelta destra/sinistra cambia il segno.
È la prima sorgente di ambiguità.

2. I oppure I1AI^{-1}? Alcuni autori definiscono il duale come AIAI, altri come AI1AI^{-1}.
E I1=±II^{-1} = \pm I a seconda della dimensione: in 3D I2=1I^2 = -1, quindi I1=II^{-1} = -I. Quindi chi usa II e chi usa I1I^{-1} ottiene segni opposti già in 3D. Questa è la sorgente di segno più subdola, perché entrambe le convenzioni sono diffuse nei testi (Hestenes spesso usa I1I^{-1} proprio per stabilizzare i segni).

3. L’orientazione di I stesso. I=e1e2e3I = e_1e_2e_3 oppure I=e3e2e1I = e_3e_2e_1​?
Differiscono per segno. E in 4D entra anche l’ordine e0e1e2e3e_0e_1e_2e_3 vs altre permutazioni.

Fissiamo qui una volta per tutte la nostra convenzione, valida in tutto il sito:

  • pseudoscalare in ordine crescente: I=e1e2e3I = e_1 e_2 e_3​ (in 3D);
  • duale definito come moltiplicazione a destra per I1I^{-1}: A=AI1A^* = A\,I^{-1};
  • in 3D vale I2=1I^2 = -1, quindi I1=II^{-1} = -I.

Con questa convenzione, la relazione tra prodotto esterno e prodotto vettoriale è:a×b=(ab)I1=(ab)I\pmb{a}\times\pmb{b} = (\pmb{a}\wedge\pmb{b})\,I^{-1} = -(\pmb{a}\wedge\pmb{b})\,I