Una babele di linguaggi

Vi è nel panorama della fisica una sconcertante frammentazione dei formalismi impiegati: i vettori alla Gibbs, i numeri complessi, i quadrivettori di Minkowski, le matrici di Pauli, i tensori, le forme differenziali, gli spinori complessi nella fisica quantistica, le algebre di Lie, i quaternioni.

Insomma, se la fisica è riuscita nella straordinaria opera di unificare fenomeni diversissimi riconducendoli alla radice comune, purtroppo i linguaggi e le tecniche appaiono ancora frammentati.

Mappa concettuale elaborata da Bernard Porter nel 1939 che rappresenta la metafora dell’unificazione dei fenomeni fisici, rappresentati dal fiume, operati da eminenti studiosi, rappresentati dai villaggi. È evidente la confluenza di questo grande fiume nel corso dei secoli.

Quanto sarebbe bello trovare una struttura matematico-geometrica comune a tutti questi mondi che anch’essa confluisca in un unico formalismo! L’algebra geometrica promette proprio questo.